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Visualizzazione dei post da 2013

Il Cedro fra Sacro e Profano

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...Cipressi e cedri di puri effluvi i zefiri impregnando, perenne verde protendean sull'urne per memoria perenne... Ugo Foscolo

Condannati al "viaggio"

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Le traversate dei migranti che arrivano a Lampedusa mi hanno fatto venire in mente altre traversate, ugualmente pericolose: le traversate che i figli dell'Africa subivano incatenati nelle stive delle navi negriere. All'epoca persone libere erano brutalmente ridotte in schaivitù dai bianchi, costretti ad abbandonare il proprio villaggio per un futuro di oppressione e morte. Molti non sapevano nuotare ma preferivano, quando riuscivano a liberarsi, abbandonarsi ai flutti che subire una non vita. Barcone di migranti. Oggi la situazione si è capovolta: si parte da una vita di stenti, molto spesso si rifuggono oppressioni e violenze per la prospettiva, non del tutto certa, di trovare miglior fortuna altrove. Queste persone decidono, e non credo lo facciano a cuor leggero, di abbandonare una terra in cui incontrerebbero la morte certa per la speranza di vivere una vita libera. Prima di iniziare a vivere questa vita, però, devono affrontare il viaggio. Ecco l'u...

Tragodie, i Canti del Capro Vinicio Capossela Live all'Anfiteatro dei Ruderi di Cirella il 19/08/2013

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Dall'unione dei termini trágos (capro) e á(i)dô (cantare) i greci ottennero un neologismo: trago(i)día ovvero il "canto del capro". Le tragedie greche avevano spesso una funzione catartica, mettevano in scena i vizi della società attraverso maschere, ogni maschera rappresentava un determinato vizio. Siamo oggi molto lontani dai nostri antenati greci e di tragedie greche ne vediamo più nella vita di tutti i giorni che sulle scene teatrali. Sotto una Luna più piena e luminosa che mai, nella meravigliosa cornice dell'Anfiteatro dei Ruderi di Cirella, quel grande artista che è Vinicio Capossela è riuscito a portarci indietro ad un tempo antico, fatto di dolci note, di emozioni profonde ma anche di balli scatenati in cui riprendere contatto con la Madre Terra, con la propria umanità e i propri sensi che ci fanno essere vivi. L'essere vivi era, infatti, l'argomento principale della serata: siamo vivi, qui e ora, e possiamo contare con le nostre pi...